![]()
”Sto con le donne del mondo arabo perché per 20 anni non ho potuto sentire il vento fra i capelli”.
Canottiera, sguardo deciso, capelli corti. Si mostra così Dana, alla sua macchina fotografica. Si è mostrata così al mondo, quando ha inviato questa foto al gruppo facebook nato dall’idea di un gruppo di donne egiziane, palestinesi e libanesi, che in poco tempo è diventato il più importante e seguito gruppo di discussione sulla questione femminile nel mondo arabo con più di 62mila supporters.
E così, quando, per festeggiare l’anniversario del sito, le fondatrici hanno lanciato una campagna invitando gli amici e le amiche ad inviare una foto e una frase, lei, Dana, non ci ha pensato un minuto. Si è chiusa in casa, si è tolta quei fastidiosi panni neri che da quando è nata la opprimono, la coprono, la infastidiscono, e a mostrato se stessa come i suoi concittadini per la strada non l’hanno mai potuta vedere, al mondo intero.
Un fiume di proteste on line ha convinto il social network a bloccare gli account delle amministratrici della pagina, e così la foto di Dana non si poteva più vedere. Apriti cielo! Centinaia di messaggi da tutto il mondo, hanno chiesto indignate spiegazioni del blocco, che è stato prontamente rimosso.
Brava Dana. Così sei davvero molto, ma molto carina.
(Valeria Collevecchio)